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Simonide
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"Straniero, annuncia agli Spartani, che noi giacciamo qui, ubbidendo alle loro parole"

(Epigramma attribuito a Simonide sul Monumento ai Caduti delle Termopili)cite-ref-0-1-0[1]cite-ref-0-1-1[1]

Simonide (in greco antico Σιμωνίδης?, Simōnídēs; Isola di Ceo, 556 a.C.cite-ref-suda-2-0[2] – Agrigento, 468 a.C.cite-ref-suda-2-1[2]) è stato un poeta lirico greco antico.

Contents

Opere
Note

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Biografia

Simonide nacque nel piccolo centro di Iuli, sull'isola di mwgaCeo, nelle mwgqCicladi. Dopo essersi distinto come poeta nella sua terra natale, fu chiamato ad mwggAtene dal tiranno mwgwIpparco, figlio di mwhaPisistrato: egli, facendosi promotore di una politica di "mwhqmecenatismo", aveva favorito la riunione attorno a sé di numerosi artisti. Nella città dell'mwhgAttica Simonide si trattenne fino al mwhw514 a.C.: dopo l'assassinio di Ipparco da parte dei tirannicidi mwiaArmodio e Aristogitone, iniziò a girovagare spostandosi da una località all'altra della mwiqGrecia. Giunse così in mwigTessaglia, presso la corte degli mwiwScopadi e degli mwjaAlevadi, e fece poi ritorno ad Atene nel periodo delle mwjqguerre persiane (mwjg490-mwjw479 a.C.).cite-ref-nuzzo-509-3-0[3]

Dopo la fine del conflitto, Simonide si spostò in mwlqSicilia, dove la permanenza di governi tirannici favoriva la pratica del mecenatismo e "offriva una dimora adatta alla personalità"cite-ref-nuzzo-509-3-1[3] del poeta lirico. Qui operò presso la corte di mwmgGerone I di mwmwSiracusa e di mwnaTerone di mwnqAgrigento. Morì in età molto avanzata nel 468 a.C. ad Agrigento, dove fu pure sepolto (almeno a quanto riferisce mwngCallimaco nel fr. 64 Pf.).cite-ref-nuzzo-509-3-2[3]

Le tecniche di memoria

Sulla figura di Simonide, caratterizzata da elementi di forte novità, fiorì già in età antica una ricca aneddotica: al lirico fu attribuita l'invenzione di una mwpqtecnica mnemonica che permettesse di imprimere i dati nella memoria tramite la fissazione di alcuni punti di riferimento visivi. Tale notizia deriva da un aneddoto ambientato al tempo della permanenza di Simonide presso il re mwpgtessalo Skopas, il quale a sua volta l'avrebbe rimproverato di aver dedicato troppo spazio all'esaltazione di mwpwCastore e Polluce in un suo componimento, invitandolo così a esigere dalle divinità il resto del compenso pattuito. Nello stesso momento, a Simonide sarebbe stato comunicato che due giovani lo attendevano fuori dal palazzo: mentre egli andava ad accoglierli, il palazzo sarebbe crollato, seppellendo tra le macerie lo stesso Skopas con i suoi commensali. Mentre sembrava impossibile riconoscere i morti, i cui volti erano rimasti sfigurati, Simonide sarebbe stato l'unico a identificarli, avendo perfettamente memorizzato il posto che essi occupavano attorno alla tavola.cite-ref-nuzzo-508-4-0[4]

Opere

Simonide compose molteplici mwsainni, mwsqepinici, mwsgelegie, mwswepicedi, mwtaencomi e mwtqditirambi. La sua vasta opera fu ordinata dai filologi alessandrini in base all'occasione della mwtgperformance cui i componimenti erano destinati; sono a oggi pervenuti circa 150 frammenti di estensione ridotta, ad eccezione del frammento 11 West, pubblicato nel mwtw1992 ed esteso per oltre quaranta versi: in esso si conserva parte del proemio dell'elegia composta per celebrare la vittoria ottenuta dallo spartano mwuaPausania contro i Persiani nella mwuqbattaglia di Platea.

Tra i numerosi mwwqepigrammi attribuiti a Simonide - sebbene molti siano di dubbia autenticità - un numero considerevole fu realizzato nel periodo del secondo soggiorno ad Atene, quando Simonide, adattandosi alle necessità impostigli dalla situazione politica, non rifiutò di esaltare l'atto dei tirannicidi Armodio e Aristogitone, uccisori dell'amico e protettore Ipparco, esaltando il nuovo ordinamento democratico.cite-ref-nuzzo-509-3-3[3]

Secondo mwxwErodoto, Simonide fu l'autore dell'epigramma leggibile su un'epigrafe alle mwyaTermopili:

(greco antico)

«ὦ ξεῖν', ἀγγέλλειν Λακεδαιμονίοις ὅτι τῇδε

κείμεθα τοῖς κείνων ῥήμασι πειθόμενοι»

(italiano)

«Straniero, annunzia agli Spartani che qui

giacciamo, obbedendo alle loro leggi.»

(Erodoto, Storie, VII, 228)

Famoso il suo encomio per i morti della mwzaBattaglia delle Termopili (fr. 531 Page):

(greco antico)

«τῶν ἐν Θερμοπύλαις θανόντων

εὐκλεὴς μέν ἁ τύχα, καλός δ'ὁ πότμος,

βωμὸς δ'ὁ τάφος, πρὸ γόων δὲ μνᾶστις, ὁ δ'οἶκτος ἔπαινος·

ἐτάφιον δὲ τοιοῦτον οὔτ'εὐρὼς

οὔθ'ὁ πανδαμάτωρ ἀμαυρώσει χρόνος.

ἀνδρῶν ἀγαθῶν ὅδε σηκὸς οἰκέταν εὐδοξίαν

Ἑλλάδος εἵλετο· μαρτυρεῖ δὲ καὶ Λεωνίδας,

Σπάρτας βασιλεύς, ἀρετᾶς μέγαν λελοιπὼς

κόσμον ἀέναόν τε κλέος.»

(italiano)

«Dei morti alle Termopili

gloriosa la sorte, bella la fine,

la tomba un'ara, invece di pianti, il ricordo, il compianto è lode.

Un tal sudario né ruggine

né il tempo mangiatutto oscurerà.

Questo sacello d'eroi valorosi come abitatrice la gloria

d'Ellade si prese. Ne fa fede anche Leonida,

il re di Sparta, che ha lasciato di virtù grande

ornamento e imperitura gloria.»

(Simonide, fr. 531 Page)

Il frammento ispirò a sua volta la poesia mwaamwaqAll'Italia di mwagGiacomo Leopardi.cite-ref-demaestri-5-0[5]

Il mondo poetico e concettuale di Simonide

Fu l'iniziatore della seconda fase della mwcqlirica corale, che comprende, oltre a lui, anche mwcgPindaro e mwcwBacchilide. Durante le mwdaguerre persiane fu il cantore delle vittorie greche.cite-ref-demaestri-5-1[5]

La sua opera, oggi in larga parte andata perduta,cite-ref-demaestri-5-2[5] è considerata fortemente innovativa. Caratterizzata da una grande attenzione per le riflessioni etiche, è allo stesso tempo influenzata dal clima culturale creatosi a seguito dell'instaurazione delle mwfgtirannidi, che prevede che il componimento corale sia influenzato dalle esigenze del committente oltre che dal pubblico e dall'occasione della mwfwperformance.

Simonide nella cultura di massa

• Nel suo mwgwPalazzo della memoria, mwhaMatteo Ricci (1552-1610) spiega ai Cinesi che Simonide fu il primo ad elaborare un sistema mnemotecnico.
• Viene citato nel primo libro della mwhgmwhwRepubblica di mwiaPlatone, con un tono critico ed ironico e nella prefazione de mwiqmwigLa Persuasione e la Rettorica di mwiwCarlo Michelstaedter.
• È l'interlocutore del tiranno Gerone nell'omonimo dialogo di mwjqSenofonte.
• Simonide è protagonista di una mwjwfavola di mwkaFedro, la n° XXI del suo IV libro, e che si intitola per l'appunto Simonide. Nelle prime righe viene descritta brevemente la sua vita: originario di Ceo, si reca nelle corti dell'mwkqAsia Minore per cantare le sue poesie guadagnandosi da vivere. Mentre fa ritorno in una nave, si scatena una tempesta in cui i passeggeri cercano di prendere la maggior parte dei loro beni. Uno di loro chiede a Simonide perché lui non ha ancora preso niente, e lui dice di avere già tutto con lui. La maggior parte dei passeggeri naufraga visto il peso che avevano dai beni appena presi, mentre alcuni si salvano raggiungendo la costa di mwkgClazomene. Pero lì arrivano dei briganti che li derubano di tutti i beni, e i passeggeri, che erano rimasti anche senza vestiti, decidono di dirigersi in città. Là Simonide incontra un uomo che era suo ammiratore a tal punto che lo salva e gli dà soldi, vestiti e servi. Nel frattempo gli altri naufraghi fanno l'mwkwelemosina finché non si imbattono in Simonide, che dice loro, in tono ironico, dove sono finite le loro ricchezze. La morale, che è scritta nella prima riga, è che il dotto ha la ricchezza in sé stesso.cite-ref-6[6]
• mwmqPetrarca era solito chiamare "Simonide" il suo carissimo amico poeta e principale corrispondente Nelli.cite-ref-7[7]
• Simonide diventa un personaggio nel finale della canzone mwnwmwoaAll'Italia (vv. 77-140), che apre i mwoqmwogCanti di mwowGiacomo Leopardi.

Note

cite-note-0-11. mwra(mwrqmwrgEN) alfa/ita, mwrwmwsa«Ὦ ξεῖν´, ἀγγέλλειν Λακεδαιμονίοις…» -Τα πιο γνωστά επιγράμματα, su mwsqAlfavita. mwsgURL consultato il 19 dicembre 2025.
cite-note-suda-22. mwuaSuda, mwuqs.v. mwugΣιμωνίδης Λεωπρεποῦς: «Nacque nella 56ª Olimpiade (secondo alcuni nella 62ª), e morì nella 78ª, all’età di 89 anni.». La 56ª Olimpiade è da collocare nel 556 a.C., la 78° nel 468 a.C. L'ipotesi secondo cui Simonide sarebbe nato nella 62ª Olimpiade (cioè nel 532 a.C.) è oggi ritenuta errata: cf. mwuwmwvaMolyneux.
cite-note-nuzzo-509-33. mwxgmwxwCasertano; Nuzzo,mwya p. 509.
cite-note-nuzzo-508-44. mwzamwzqCasertano; Nuzzo,mwzg p. 508.
cite-note-demaestri-55. mw1gAnna De Maestri e Mariella Moretti, mw1wIndicie biografico degli autori, in mw2aPercorsi europei. Antologia ed educazione linguistica. Per la Scuola media, vol.mw2q 1, mw2gBompiani, 1993, p.mw2w 611, mw3aISBNmw3q 978-8845047152.
cite-note-66. mw5qFedro, mw5gmw5wFavole, mw6aliber IV, 21: mw6qIl Naufragio di Simonide.
cite-note-77. mw7qErnest Hatch Wilkins, mw7gVita del Petrarca, Milano, mw7wFeltrinelli, 2003, p.mw8a 152, mw8qISBNmw8g 9788807723643.

Bibliografia

• citerefnuzzoMario Casertano, Gianfranco Nuzzo, Storia e testi della letteratura greca, vol. 1, Palermo, Palumbo, 2003, ISBN 978-88-8020-493-0.
• mw-g(DE) G. Christ, Simonidesstudium, Friburgo, 1941.
• mw-aM. Detienne, I maestri di verità nella Grecia arcaica, traduzione di Augusto Fraschetti, Bari-Roma, Laterza, 1977, SBN SBL0153166.
• citerefmolyneux(EN) J.H. Molyneux, Simonides: A Historical Study, Wauconda, Bolchazy-Carducci, 1992.
• mw-w(DE) Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff, Sappho und Simonides, Berlino, 1913.
• mwaqeSimonide, su liberliber.it, Liber Liber. URL consultato il 21 agosto 2022.
• mwaqmAnne Carson, Economia dell'imperduto, traduzione di Patrizio Ceccagnoli, su Simonide (e Paul Celan); con uno scritto di Antonella Anedda, Milano, Utopia, 2020, ISBN 9791280084064, SBN RL10057471.

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Collegamenti esterni

• citereftreccani-itSimònide di Ceo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaAugusto Rostagni, SIMONIDE, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
• citerefsapere-itSimònide di Cèo, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Simonides of Ceos, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere di Simonide, su Open Library, Internet Archive.
• citerefgoodreads(EN) Simonide, su Goodreads.
• mwaqoIl poeta Simonide, su liberliber.it.
• mwaqwCento frammenti di Simonide, su liberliber.it.